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L'Aquila della bandiera tedesca sosterrà il turismo nautico nella laguna di Venezia. Il presidente della Commissione Esteri della Camera on . Stefano Stefani : "E' giunta l'ora che Italia sfrutti il proprio petrolio".
- L'accordo Lo sviluppo delle infrastrutture per sostenere lo sviluppo del turismo nautico internazionale potrebbe essere un'adeguata terapia per sconfiggere la crisi economica in cui versa il nostro Paese. Lo hanno ribadito nel corso della cerimonia inaugurale che ha registrato l'ingresso delle strutture portuali turistiche di Marina Fiorita e Marina Santelena tra i porti scelti dalla tedesca ADAC quali unici Stutzpunkt nella Laguna di Venezia, il presidente della Commissione Esteri della Camera on. Stefano Stefani e lo stesso presidente dell'ADAC ( 16,3 milioni di associati tra automobilisti e diportisti, dei quali 1,3 milioni di armatori) Max Stich. "E' giunta l'ora che l'Italia sfrutti il proprio petrolio" ha affermato l'on. Stefani riferendosi alle enormi potenzialità ed al suo incommensurabile indotto che il settore del turismo nautico potrebbe sviluppare in un Paese che, proprio nel turismo, ha uno dei suoi più importanti punti di forza della sua economia. "Non va dimenticato" ha affermato da parte sua il presidente dell'Associazione Porti Turistici Italiani Roberto Perocchio "che il comparto economico nazionale della nautica da diporto ha evidenziato negli ultimi 10 anni tassi di sviluppo oscillanti annualmente dal 10 al 20% consentendo all'Italia di raggiungere l'invidiabile posizione di secondo paese al mondo per fatturato complessivo delle proprie imprese nautiche e di leader assoluto nella costruzione di unità superiori ai 24 metri con il 51% degli ordinativi mondiali: ora bisogna puntare alla realizzazione di nuove infrastrutture e alla riqualificazione di quelli esistenti". "In questo contesto la realizzazione delle due nuove marine, Marina Santelena nel centro storico di Venezia e Marina Fiorita nella laguna nord di Cavallino-Treporti, se portate sinergicamente a regime" ha affermato Massimo Bernardo presidente dellInternational Propeller Club Port of Venice "potranno rappresentare ununica grande base logistica nautica incrementando di quasi 800 ormeggi lofferta del sistema nautico veneziano, riqualificandone lofferta turistica e il mercato del lavoro e agevolando così anche nuove iniziative imprenditoriali, nel campo dell'economia turistico-immobiliare che economicamente sostiene questo tipo di investimenti." Nel corso della cerimonia che ha registrato la presenza delle massime autorità civili e militari dell'intera regione, dei rappresentanti di associazioni imprenditoriali ed operatori del settore, Stefano Costantini amministratore delegato del Gruppo Marina Fiorita Marina Santelena, consegnando al presidente dell'ADAC una simbolica chiave dell'Estuario veneziano realizzata da un famosissimo maestro vetraio dell'isola di Murano, ha tra l'altro ricordato come su questo incantevole waterfront lagunare l'investimento privato abbia espresso gran parte delle sue potenzialità imprenditoriali raccogliendo il consenso della pubblica amministrazione che con noi sostiene la riqualificazione dell'intera area, non solo con nuove infrastrutture viarie e un riqualificato arredo urbano, ma con grande lungimiranza nella cultura dell'accoglienza che rappresenta il più importante valore quando ci si prepara a vivere una nuova stagione mirata, soprattutto, al miglior standard di vita di turisti e residenti. L'accordo con la potente organizzazione tedesca apre dunque una nuova importante rotta per la portualità turistica veneziana che oggi, grazie all'offerta qualificata di queste due nuove strutture, può finalmente entrare a pieno titolo tra le più gettonate mete mediterranee di quel turismo d'elite che, come registrano gli esperti del settore, lascia sul porto, tra shopping e utilities, oltre 10.000 euro/giorno.
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